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I panielli dovranno esser da 190g. che andranno tenuti a temperatura ambiente come gli ingredienti per condire che andranno scolati dell'acqua in eccesso del pomodoro e della mozzarella facendolo una mezzora prima della cottura .Il disco pizza condito andra' infornato tra i 320°C e i 340°C misurati al centro della pietra refrattaria. Centrate bene il disco sulla pietra refrattaria. Ora con le resistenze accese e la manopolina termostato posta sul massimo non dobbiamo fare altro che attendere fra i 150 e i 180 secondi senza mai aprire il coperchio, perche' allungheremmo la cottura "biscottando" o addirittura bruciando il sotto della pizza e non cuocendola sopra .Buone pizze
venerdì 12 ottobre 2018 16:50:56 Europe/Rome Da cosimo blogger forni per pizza spice, Consigli in cucina,
Lo sapevate che il veri autentici ‘grani antichi’ sono : il farro monococco e il farro spelta . E non come spesso si sente dire di altri grani tipo il Kamut che invece altro non e' che un nome commerciale , si un prodotto del marketing. Soprattutto il primo farro, e' noto per essere alla base dell’alimentazione gia' dalle legioni romane, è il cereale piu' vecchio che sia mai stato coltivato . Infine il farro contiene meno glutine, rispetto ai grani moderni.
giovedì 4 ottobre 2018 12:25:10 Europe/Rome Da cosimo blogger Curiosita',

Quando e' nata ?

Correva il lontano 1952 , anni di sviluppo industriale del dopoguerra , molti erano gli operai , i turnisti , le fabbriche in Italia erano tante ed il lavoro in piena ripresa economica altrettanto , tanto da dover lavorare giorno e notte nelle fabbriche , da qui la necessita' per molti lavoratori di doversi organizzare per mangiare fuori casa e quindi portarsi il pranzo , o la cena direttamente da casa . nasce quindi la "schiscetta" brevettata da un 'imprenditore lombardo proprio nel 1952 .

Come e' nata ?

Ma come nacque l'idea all'imprenditore , si racconta che un giorno come tanti altri si trovasse sul tram affollato di gente per andare al lavoro, e in un sobbalzo del tram per una buca, da un pentolino del suo vicino contenente minestra ,fuoriuscì' sul cappello di un viaggiatore appunto la pietanza e rovino' il cappello stesso , fu allora che gli venne l'idea di brevettare un contenitore ermetico per potersi portare e scaldare le pietanze al lavoro. la prima schiscetta nacque di alluminio , e nel pieno boom economico ebbe un gran successo tra i lavoratori , le stesse fabbriche organizzarono delle vasche di acqua riscaldata da serpentine ,ove i lavoratori potevano immergere le loro schiscettte fino all'ora del pranzo o cena , mano a mano l'idea prese piede essendo di fatto una necessita' dei lavoratori e pendolari.

L'evoluzione della specie

Anche nei giorni nostri peraltro sempre di più si pranza fuori , al lavoro , o sul camion , nel taxi , agenti di commercio , camionisti , o impiegati degli uffici , una necessita anche di questi giorni insomma , ovviamente i tempi sono cambiati e non esistono oggi le fabbriche che si attrezzano per creare vasche riscaldate per le schiscette , l'evoluzione del prodotto ha quindi portato lo scaldavivande elettrico , che di fatto rende la moderna schiscetta in grado di poter riscaldarsi in presenza di una semplice presa di corrente o accendisigari per l'auto o il camion, come ad esempio il prodotto spice amarillo inox plus che  in soli 20 minuti rende il cibo fumante come se fosse appena cotto , le moderne schiscette oggi sono anche organizzate ,con vaschette in acciaio alimentare inox estraibili e lavabili in lavastoviglie , con posate e portaposate incluso nel coperchio che le rende autonome anche nel trasporto come ad esempio  amarillo inox trio plus, sono anche molto capienti per potersi permettere un pasto anche abbondante  fino ad 1,5 litri di capienza oppure divise per settori come amarillo inox trio  che con la vaschetta in acciaio da tre scomparti suddivisi ,permette di mettere piu pietanze separate , carne  e d un contorno ecc , insomma l'evoluzione della schiscetta e' arrivata ed e' inarrestabile il bisogno degli anni 50 si riconferma ai giorni nostri con i passi in avanti dell'evoluzione dei tempi .

venerdì 14 settembre 2018 15:39:10 Europe/Rome Da admin sottosconto Curiosita',

 

Con grande piacere vi mettiamo a disposizione l'E-BOOK Della Confraternita della Pizza gli specialisti della pizza in rete , nell'ebook che potete scaricare gratuitamente a questo link E-BOOK CONFRATERNITA. potete trovare oltre alle migliori ricette per pizza anche tante altre ricette e curiosita'  su pizze dolci e non solo  un vero disciplinare  dei guru della pizza sul web 

buona lettura e alla prossima ricetta 

sottosconto.com

lunedì 3 settembre 2018 16:50:51 Europe/Rome Da admin sottosconto Curiosita',

Forno a cottura statica o ventilato quali sono le differenze

la cottura in modalita' statica e' la piu antica e tradizionale modalita' di cottura , in quanto i primi forni ricevevano il calore per combustione, basti pensare alle cucine economiche a legna  o i primi forni a gas , con l'avvento dei forni elettrici il calore viene distribuito da resistenze elettriche  per irraggiamento.

nella cottura statica i cibi piu vicini alla fonte di calore  vengono cotti  piu velocemente , la cottura statica risulta molto piu lenta e permette una migliore cottura  anche dell'interno delle pietanze, la modalita' ventilata si e diffusa  con l'avvento dei forni elettrici,il forno elettrico introduce quindi una ventola che diffonde il calore prodotto dalle resistenze in modo uniforme  all'interno del forno stesso , accordciandone cosi i tempi di cottura , di contro la modalita' ventilata cuocera' molto piu velocemente la parte esterna della pietanza lasciandone l'interno piu morbido,la cottura  ventilata e' detta anche a convenzione e raggiunge ogni angolo del forno con temperature pressoche uguali in ogni parte ,il sistema a convenzione si rende quindi piu adatto a quelle pietanze che necessitano di avere una crosta esterna ed un interno piu morbido come ad esempio la pasta al forno , lasagne , cannelloni ecc .

Alcuni esempi di pietanze adatte alla funzione statica

come gia evidenziato la cottura statica risulta essere molto piu' lenta e meno uniforme in quanto l'irraggiamento non distribuisce il calore in tutte le parti del forno in modo uguale , ma e' anche una funzione di cottura meno intensa e quindi piu adatta alle preparazioni  che necessitano di lievitazione  come ad esempio la pizza ,il pane ed alcuni tipi di dolci (ad esempio meringhe e pan di spagna hanno risultati migliori in cottura statica) che richiedono una cottura piu delicata  ed uniforme (sia la parte interna che la parte esterna in modo uniforme).

Esempi di pietanze adatti alla cottura ventilata

la cottura ventilata oltre a distribuire in modo uniforme il calore all'interno del forno ,  genera un flusso  di aria che velocizza molto i tempi di cottura,tendendo ad asciugare la parte esterna delle pietanze , questo tipo di cottura quindi genera una crosta esterna e lascia l'interno soffice , le pietanze piu adatte a questo tipo di cottura sono ad esempio la pasta al forno , lasagne , cannelloni,sformati di patate ad esempio , ma risulta anche adatto ad esempio per arrosti, pietanze al cartoccio , pesce , verdure gratin ,  e tutti quei dolci che necessitano di un'interno soffice e tenero .

Consigli per utilizzare al meglio le funzioni

puo' capitare di avere a disposizione ad esempio solamente un forno a gas o una cucina economica a legna senza la funzione  a convenzione ventilata , e di dover comunque cuocere pietanze che verrebbero meglio con un forno ventilato per le situazioni indicate in precedenza ( crosta  croccante ed interno morbido ad esempio) , vi sono alcuni accorgimenti che possono aiutarci comunque ad ottenere risultati ottimi , bisogna tenere conto che la differenza  di temperatura percepita dalle  nostre pietanze tra la cottura ventilata e la statica e' di circa 20°C a favore della cottura ventilata, pertanto ad esempio per cuocere una lasagna con un forno a cottura statica  si deve alzare la temperatura di 20°C. (es:180°C a 200°C) senza modificare i tempi di cottura , viceversa se abbiamo a disposizione solo un forno con cottura ventilata e dobbiamo ad esempio cuocere un pan di spagna  abbasseremo la temperatura dei  20° C  ( es: da 180°C  a  160°C) sempre lasciano invariato il tempo di cottura , magari spennellando la superficie  latte,uovo sbattuto,burro , rallentandone cosi la creazione della crosta esterna a favore della lievitazione.

un'altro metodo  sulla cottura dei lievitati , specialmente indicato per il pane ad esempio , con la funzione di forno ventilato  e' posizionare una scodella con acqua sul fondo del forno , il calore ed il vapore generato consentira' di mantenere piu morbido il vostro preparato e ne favorira' la lievitazione .

 

 

 

lunedì 3 settembre 2018 11:49:38 Europe/Rome Da admin sottosconto habanero 23, habanero 40, habanero 31, cayenna 36, Consigli in cucina,
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