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Per anni l’impasto della pizza è stato quello classico, con la farina bianca. Nell’ultimo decennio però è stato fatto un grande lavoro alla scoperta delle proprietà e delle capacità degli impasti realizzati con un mix di farine differenti. Sfruttando tipi di impasto alternativi è possibile ottenere delle pizze più buone, croccanti, in grado di esaltare meglio le caratteristiche intrinseche del prodotto ma anche degli ingredienti abbinati. La base per la pizza è sempre la stessa: acqua, lievito, sale e farina. Ma questo è il nodo principale, la farina non solo può variare ma si può anche sperimentare unendone tipologie diverse insieme.

Pizza e ingredienti: come ottenere il miglior risultato

Fare la pizza in casa, come quella del ristorante, è una grande sfida ma con gli ingredienti giusti e il prodotto idoneo per la cottura come il fornetto Spice è possibile ottenere un risultato degno di nota. La pizza è un prodotto che richiede ingredienti molto semplici: acqua, farina, lievito e la farcitura a piacere. Tuttavia il fulcro della preparazione è nell’impasto.

La prima cosa che bisogna chiarire è che ogni tipo di farina si comporta diversamente, ha bisogno di un bilanciamento diverso con l’acqua e quindi dei tempi di lavorazione e lievitazione che possono variare. Ci sono però alcuni validi consigli da seguire nella preparazione della pizza. Per scegliere l’impasto perfetto è utile optare o per un tipo che possa avere le caratteristiche preferite come croccantezza, morbidezza, spessore, friabilità oppure fare un mix, così da unire insieme tutte le farine che permettono di raggiungere il risultato sperato.

Per la lievitazione è importante la temperatura, se si vuole una lievitazione rapida bisogna porre l’impasto in un luogo caldo ma se invece si vuole far lievitare la pizza molto lentamente è importante porre l’impasto in frigo. Lavorare con le mani la preparazione è possibile, non occorre necessariamente un apparecchio meccanico, è importante quindi darsi da fare per renderlo morbido al punto giusto.

Per ottenere il miglior risultato in fase di cottura è indispensabile avere uno strumento adeguato che permetta di cuocere la pizza in tempi brevi, senza far sgonfiare l'impasto nè bruciarlo.

Tipologie di impasto

La farina integrale è molto simile a quella classica, conferisce maggiore gusto e, quando unita ad un mix, permette di renderlo più nutriente. Ci sono farine integrali o semi integrali, in base al risultato che si vuole ottenere. La resa in questo caso è spettacolare in termini di compostezza e tenuta.

La farina kamut è ideale sia assoluta che mixata con le altre, è molto simile al grano duro quindi si può usare in sostituzione, permette di assorbire molta acqua e lievita particolarmente bene quindi è perfetta per conferire spessore.

Gli impasti a base dei cinque cereali sono gustosi e vantano una parte anche di farina integrale. Poi vi sono farro, orzo, segale e avena ma possono variare e includere anche dei semi come quelli di lino o girasole. Servono a dare sapore alla pizza, l’impasto ideale come base per verdure, salumi e formaggi grazie alla sua caratteristica molto rustica.

Un altro impasto interessante è quello a base di farro che esiste sia bianco che integrale. Ha delle caratteristiche simili al frumento, assorbe meno acqua delle altre ed è molto tenero. Questo viene utilizzato solitamente non assoluto ma mixato con gli altri per conferire alla pizza morbidezza. In commercio si trova anche il farro Enkir che ha un ridotto contenuto proteico ed è molto simile alla farina tradizionale.

La farina di grano arso viene utilizzata sempre con farine con glutine, facendo da base per il suo colore scuro e il gusto molto deciso.

Cucina e ricette da forno

Per cucinare la pizza nel fornetto elettrico è possibile liberare la fantasia ma anche utilizzare una strategia semplice. Se si vuole ideare una pizza come base per ingredienti a freddo si può preparare un bel mix gustoso con diverse farine e spennellarlo con olio EVO, sale e rosmarino. Si potrà poi condire una volta pronta con burrata, pomodorini, tonno e olive nere, mortadella e crema di pistacchio.

Per andare sul classico invece la pizza con pomodoro e mozzarella rappresenta un classico con cui non si cade mai in errore. Si può usare la polpa, i pomodorini o la passata a piacimento. Per i bambini è possibile optare per del formaggio in fette.

Pizza fatta in casa e cotta con il "forno elettrico spice caliente"

L’impasto della pizza è la base fondamentale per la riuscita ma anche la cottura è uno degli elementi chiave. In casa risulta complicato farla in forno ed ottenere una pizza come quella del ristorante, per questo esiste una valida soluzione come il forno pizza Spice Caliente che è completamente elettrico e permette di cuocere la pizza tonda ottenendo il risultato pari a quello professionale con la giusta croccantezza e con tutto il gusto di una lievitazione corretta che permette di esaltare l’impasto.

Il forno pizza Caliente permette di ottenere il risultato preferito quindi una pizza più alta o più bassa, più o meno croccante, cucinandola in soli 5 minuti.

venerdì 2 aprile 2021 16:07:46 Europe/Rome Da Max Massimiliano Curiosita',
Pizza fatta in casa, ricette da fare con i bambini

Vita da bambini: finiti i compiti, che si fa? Si gioca, da soli o con gli amici, si guarda la TV, si sta al PC o al tablet…
Ma se mamma li invitasse a fare la pizza? Non c’è bambino che rifiuterebbe, perché in ognuno di loro batte un cuore da sous chef.

Quante volte li abbiamo sorpresi in giardino a confezionare "dolcetti", impastando terra e acqua? Beh, questo ci dice che se proporremo loro di preparare insieme una bella pizza, li faremo felici.

1. Ricette da fare con i bambini: la pizza

Stare in cucina con i bambini è divertente (per loro e anche per noi...) ed è un modo di passare il tempo in maniera costruttiva.
Perciò, quando si vuole fare qualcosa per distrarre i piccoli dalle consuete attività, la parola d’ordine è: impastare! Un’attività che rappresenta un compito da portare a termine e dà soddisfazione, ma anche un momento di condivisione con i "grandi", che fa sentire grandi anche i più piccini.

Gli ingredienti per fare la pizza sono facilmente reperibili e la preparazione ha bisogno solo di rispettare poche semplici regole; una parte dei compiti verrà svolta da un adulto, il resto può essere lasciato fare al bambino. E se i bambini coinvolti sono più di uno, è importante assegnare ad ognuno un compito di cui essere responsabile.

2. Fare la pizza in casa con i bambini: tra educazione e gioco

Una ricetta semplice come quella della pizza è ideale per imparare qualcosa e permettere al bambino di trascorrere una parte del suo tempo libero in un’attività divertente, diversa da quelle consuete. La ricetta della pizza Margherita, ad esempio, è semplice da realizzare anche per un bambino e, con l’aiuto di un adulto, sarà davvero...un gioco!

La Margherita, poi, è la pizza più popolare, amata veramente da tutti: i suoi condimenti semplici esaltano e definiscono i sapori. È adatta specialmente ai bambini perché moderatamente calorica e perché, spesso, i più piccoli non amano i troppi condimenti.

C’è chi preferisce la mozzarella fior di latte, chi quella di bufala, gli intolleranti al lattosio o i vegani possono scegliere di condirla con formaggio vegetale, sempre e rigorosamente aggiunto a fine cottura, così si scioglie bene senza bruciarsi.
Ne facciamo una?

3. Ricetta della pizza margherita e attività

Per la preparazione della pizza Margherita ci vogliono circa 30 minuti, ma consideriamo che per una corretta lievitazione serviranno non meno di 3 ore.

Inizia la mamma, versando 300 g di farina di grano duro su una spianatoia, per formare quella che viene chiamata tradizionalmente la "fontana", al centro della quale va scavato un buco dove sciogliere ½ cubetto di lievito di birra (circa 5 g), in 150 ml di acqua tiepida. Quindi, si aggiungono 20 g di olio EVO e 10 g di sale fino.E, a questo punto, inizia la parte più divertente: si comincia a impastare con le mani, per creare una soffice palletta che va poi messa a lievitare, coperta con un canovaccio, per almeno 3 ore o finché non avrà raddoppiato il suo volume.

Quindi, la pasta lievitata va presa, "stagliata" in panetti da circa 180 g ciascuno (e sarà ancora divertente lavorali per renderli belli tondi), che andranno stesi per formare pizze da circa 32 cm di diametro.

Basterà condire ogni pizza con due o tre cucchiai di salsa di pomodoro insaporita con olio e sale e infornare.
Una volta sfornata, sulla pizza ancora calda si aggiungerà la mozzarella, le immancabili foglioline di basilico fresco e un filo d'olio EVO a crudo.

Ricordiamo che la cottura della pizza ha bisogno di temperature altissime: va bene anche il forno di casa preriscaldato alla massima temperatura, ma se avessimo uno strumento che ci consente di cuocere la pizza in maniera professionale?
Con un fornetto per pizza come il fornetto elettrico Spice Caliente, basteranno 5 minuti di cottura e il risultato sarà sempre impeccabile.

4. Cena o merenda: la pizza è pronta fra 5 minuti

La pizza è un alimento completo, contiene carboidrati, grassi insaturi (come l’olio EVO), le proteine della mozzarella: è un’ottima cena per tutta la famiglia, ma anche una merenda perfetta e prepararla insieme è un’attività che impegna in maniera costruttiva un pomeriggio in casa.

Fare la pizza è facile, mette allegria e poi...il risultato è così buono!

L’impasto si può preparare e tenere in frigo fino a 3 giorni, oppure congelare, tirandolo fuori qualche ora prima di quando serve.

E con il forno elettrico Spice Caliente, in soli 5 minuti la pizza è cotta a puntino, grazie alla resistenza superiore che raggiunge i 400 °C di temperatura. La pietra refrattaria simula alla perfezione il piano cottura di un forno professionale e la calotta in acciaio inox mantiene il calore all’interno per poter sfornare più pizze, una dopo l’altra.

Il fornetto Caliente di Spice Electonic non rilascia cattivi odori né fumo ed essendo dotato di termostato, permette di regolare la temperatura per cuocere tante altre pietanze, anche torte e biscotti.

Da ricordare, per un altro pomeriggio creativo in cucina insieme ai bambini!

venerdì 2 aprile 2021 15:40:50 Europe/Rome Da Max Massimiliano Curiosita',
conservazione degli alimenti, essiccatori

La giusta conservazione domestica degli alimenti, sia crudi che cotti, evita il deterioramento dei cibi, preservando la salute e riducendo gli sprechi alimentari.

Per adottare le corrette modalità di conservazione, bisogna conoscere i fattori che provocano l’alterazione degli alimenti, primi fra tutti i batteri e le muffe, ma è necessario anche evitare di conservare i cibi in condizioni ambientali inadeguate.

1. Alimenti e stagionalità

Una corretta alimentazione, oggi soprattutto, deve basarsi sul consumo sostenibile e consapevole: la prima buona regola da seguire è quella di preferire frutta e verdura "di stagione", più ricca di gusto e di proprietà nutritive.

La seconda consiste nel curare la conservazione dei cibi, per mantenere intatte le qualità organolettiche dei singoli prodotti, evitando il deperimento e, di conseguenza, lo spreco delle risorse alimentari.

Per essere idonee, dunque, le modalità di conservazione devono sempre fare riferimento alla natura dei diversi alimenti, valutandone la potenziale attaccabilità da parte di dannosi agenti esterni.

2. Alimenti stabili e non stabili

Ai fini di una corretta conservazione, vanno distinti gli alimenti "stabili" da quelli "non stabili" (deperibili o semi deperibili).

Gli alimenti "stabili" hanno un contenuto di acqua molto ridotto: ad esempio, la pasta secca, il riso, lo zucchero, il sale, ma anche i biscotti secchi, il caffè, gli alimenti liofilizzati e molti altri con le stesse caratteristiche. Questa tipologia di alimenti si può conservare a temperatura ambiente anche per un tempo molto lungo.

Gli alimenti "non stabili" sono invece quelli fisicamente deperibili, la cui conservazione richiede attenzioni maggiori. Tra gli alimenti "non stabili" si ricomprendono anche tutti i cibi che siano già stati cucinati, sia attraverso procedimenti industriali, che tramite la cottura domestica.

Mentre gli alimenti "stabili" possono essere conservati a temperatura ambiente senza particolari accortezze (se non quella di mantenerli in luoghi puliti, freschi, asciutti e lontani da fonti di luce o di calore), per gli alimenti deperibili esistono diversi metodi di conservazione.

3. Escursus sui metodi di conservazione casalinga

3.1 La refrigerazione e il congelamento

Normalmente gli alimenti deperibili vanno tenuti in frigorifero (tra 0 e 8 °C) o in freezer (tra -5 e -12 °C), oppure in congelatore (nel quale la temperatura ideale è -18 °C): il freddo, infatti, è un alleato formidabile per evitare che la composizione chimica di un alimento venga alterata da contaminazioni batteriche.

Tuttavia, bisogna rilevare che il freddo "addormenta" i batteri, non li uccide: ciò significa che la refrigerazione rallenta, ma non esclude, un eventuale deperimento alimentare.

3.2 Il sottovuoto

Può essere utilizzato per ogni tipo di alimento e consiste nell’isolare i cibi dall’aria, racchiudendoli in appositi contenitori e sottraendoli agli agenti esterni. In commercio si possono reperire molti dispositivi per realizzare anche in casa il sottovuoto degli alimenti, consentendo così di conservarli con maggiori garanzie di durata del prodotto.

3.3 Le conserve<7h3>

Uno dei metodi di conservazione più antichi è la "salagione", la conservazione di alimenti come carne, pesce e vegetali che sfrutta le proprietà antibatteriche e disinfettanti del sale, anche con l’aggiunta di acqua ("salamoia").

Anche la conservazione sott’olio o sott’aceto è uno dei sistemi più classicamente utilizzati per proteggere gli alimenti da dannosi micro organismi.

Le conserve sott’olio vanno sempre accompagnate dalla pastorizzazione degli alimenti o dalla sterilizzazione dei contenitori, per scongiurare il pericolo di contaminazione da parte del botulino, un batterio letale per l’organismo umano. Meno a rischio le conserve sott’aceto, grazie al potere antisettico dell’acido acetico, anche se è buona norma procedere alla pastorizzazione domestica anche per le conserve acide.

3.4 L’essiccatura

Forse la più antica forma di conservazione degli alimenti, che consiste nella disidratazione degli alimenti realizzata esponendoli al contatto diretto con la luce del sole e con l’aria. Al giorno d’oggi, con i livelli di inquinamento atmosferico ormai molto più elevati che in passato, questa forma di conservazione è difficilmente attuabile, soprattutto in città.

Per questo, è meglio utilizzare gli appositi dispositivi per essiccazione, che garantiscono un risultato ottimale dal punto di vista del rispetto delle norme igieniche e di sicurezza. Gli essiccatori domestici, come Teseko di Spice Electronics, consentono di ottenere lo stesso risultato della disidratazione naturale, ma in maniera assolutamente sicura e in tempi notevolmente più ridotti.

4. Consigli e best practices per conservare e gustare gli alimenti durante tutto l'anno

Seguire il criterio della stagionalità nella scelta dei cibi da consumare, soprattutto dei vegetali, è il sistema migliore per assicurare al nostro organismo il giusto apporto dei nutrienti, contenuti in massima parte negli alimenti che vengono raccolti quando arrivano a piena maturazione.

Ma se vogliamo fare scorta di frutta e verdura estiva, per poterla consumare anche nei mesi freddi, non ci resta che procedere alla sua corretta conservazione. Ricordiamo che le conserve sono un’ottima risorsa di conservazione alimentare, ma vanno preparate nel rispetto assoluto di norme di sicurezza, prima fra tutte la sterilizzazione e l’integrità dei contenitori.

Abbiamo anche visto come l’essiccatura sia uno dei metodi di conservazione più facili e sicuri da praticare, specialmente con l’uso dei moderni essiccatori domestici, come Teseko: grazie alle condizioni interne che simulano l’essiccazione naturale, gli alimenti mantengono i loro principi nutritivi, conservando il gusto e l’aroma del prodotto fresco.

venerdì 2 aprile 2021 15:27:05 Europe/Rome Da Max Massimiliano Curiosita',
Scaldavivande per barca

Quando si pensa al lavoro o al mondo dei trasporti, non subito immaginiamo le attività che possono essere fatte in barca: dal lavoro alla ricerca scientifica, dal commercio al turismo allo svago, chi si muove con questo tipo di mezzo senza dubbio vive esperienze particolari, affascinanti e appaganti. E naturalmente, dal punto di vista organizzativo è necessaria una preparazione diversa da quella che si è abituati a gestire, in primis per quanto riguarda le scorte alimentari.

In barca per diletto o per passione... un viaggio in comodità

Qualunque sia lo scopo del viaggio in barca, uno dei meravigliosi vantaggi ch offre questo mezzo è sicuramente il senso di totale libertà. Al tempo stesso però, in alto mare non si possono effettuare i rifornimenti, non ci si può fermare in aree di sosta, e l'assistenza praticamente non esiste, e deve essere contattata solo in caso di estrema necessità.

Ecco perché sia chi lavora in mare, come i pescatori o gli esploratori o i biologi, sia chi decide di prendere il largo per una vacanza in totale relax tra le acque cristalline del mare, deve effettuare una preparazione dettagliata e precisa, al fine di non incappare in nessun disagio. Prima di partire, ogni cosa deve essere prevista e pianificata, dalla rotta alle tempistiche del viaggio, dalle scorte alimentari alle attrezzature necessarie. Il cibo rientra sicuramente tra le priorità, e la gestione dei pasti necessita attenzioni diverse, a seconda proprio della durata dell'imbarco.

Pranzare in barca senza dover cucinare

Che si tratti di un peschereccio, un catamarano o una romantica barca a vela, con equipaggio, skipper o con un solo marinaio a bordo, ad oggi le imbarcazioni sono dotate di tutti i comfort necessari e di strumentazioni e tecnologie all'avanguardia. Però non sempre si ha a disposizione una cucina e l'attrezzatura per cucinare a bordo come se si trattasse di una vera casa, ed è necessario ricorrere a qualche piccola strategia per poter effettuare una pausa pranzo sana, veloce, piacevole e soprattutto completa. Insomma, i panini racchiusi nell'alluminio di sicuro sono più adatti ad una passeggiata nel parco, e soprattutto per chi salpa spesso e volentieri non è certo un'abitudine alimentare corretta o che può essere protratta troppo a lungo.

Ecco che in soccorso arrivano dei geniali dispositivi, l'evoluzione - diciamo così - dei vecchi porta-pranzo che tante generazioni hanno utilizzato in molti ambiti, viaggi in mare compresi: gli scaldavivande elettrici. Si tratta di contenitori compatti, pratici ed economici, che grazie alle innovazioni nel campo dei piccoli elettrodomestici sono realizzati con materiali di altissima qualità e dotati di molti accessori, optional e funzionalità. Gli scaldavivande elettrici infatti, sono caratterizzati da mono o multi-scomparti, in plastica o in alluminio, facilissimi da pulire e igienici.

Facili da trasportare grazie alle linee ergonomiche, ai manici che si nascondono nel coperchio e dotati di chiusure ermetiche che consentono di trattenere anche i liquidi, diventano un alleato prezioso per trasportare qualsiasi pietanza. Inoltre, grazie ai doppi voltaggi, con adattatori a presa elettrica o con l'uscita per l'accendisigari, si rivelano perfetti per riscaldare velocemente il cibo al loro interno, permettendo di gustare piatti caldi precedentemente preparati. Non in ultimo, molti modelli hanno pratiche posate in alluminio comprese, sono a basso consumo energetico, sono allegri e belli da vedere, ed ogni parte è facilmente removibile per essere pulita e sanificata comodamente anche in lavastoviglie.

Ricette veloci da preparare a casa e portare in barca grazie allo scaldavivande elettrico

Una volta scoperta la praticità degli scaldavivande elettrici, non rimane che cucinare deliziose pietanze da portare in barca e con le quali si possono anche stupire gli ospiti. Una classica ricetta è quella delle lasagne, che si possono farcire sia con ragù di carne che con delicata besciamella e salmone, gamberetti e zucchine, carciofi o verdurine croccanti. Una volta riscaldate per pochissimi minuti con lo scaldavivande, emaneranno profumi e sapori proprio come appena cucinate.

Anche preparare la sera prima della partenza dei tortini farciti risulta facile e veloce: i tortini possono essere riempiti con ricotta e spinaci, affettati, pesce al vapore e qualsiasi ingrediente suggerisce la fantasia. Una volta riscaldati, tornano fragranti e profumati, e tra le altre cose sono comodi da mangiare anche in movimento. Idem per quanto riguarda le polpette o i classici arancini: si conservano bene, si possono mangiare anche in piedi e si possono cucinare con tutti gli ingredienti che piacciono di più. Sicuramente un'alternativa sana e gustosa ai piatti surgelati, ai panini, o agli snack preconfezionati. E che dire di un'appetitosa zuppa di pesce o del nasello alla livornese? Sono piatti che a casa si possono preparare comodamente e che una volta riscaldati diventano dei veri piatti gourmet, perfetti anche per i palati più esigenti!

Non solo in ufficio o a lavoro: l'utilità dello scaldavivande elettrico anche in barca

Grazie alla versatilità degli scaldavivande elettrici e alla possibilità di collegarli sia alla presa elettrica che all'adattatore accendisigari, si possono gustare cibi caldi in qualunque occasione: per chi viaggia in auto o in autotreno, per chi lavora e deve rimanere tutto il giorno o più giorni fuori casa, e chi prende la via del mare per una giornata di relax o per una vacanza più lunga. I vantaggi risiedono nell'alta qualità dei materiali degli scaldavivande, nei multi scomparti, negli accessori e nelle misure compatte e pratiche, che li rendono compagni di viaggio indispensabili ma discreti.

martedì 12 gennaio 2021 15:17:44 Europe/Rome Da Sottosconto Curiosita',
Essiccatore per alimenti

Rispondere all’esigenza di un’alimentazione curata e bilanciata è una via sempre più seguita e, al giorno d’oggi, passa attraverso la scelta consapevole di prodotti genuini, controllati e opportunamente conservati, attraverso l’utilizzo di metodi che non ne alterino le qualità organolettiche.

La scelta della stagionalità è un altro dei trend in ascesa: frutta, verdura e ortaggi di stagione apportano i loro preziosi nutrienti in quantità superiori rispetto ai vegetali coltivati fuori stagione.

Per questo è importante riconoscere la stagionalità degli alimenti e imparare a conservarli in maniera idonea, con l'utilizzo di strumenti specificamente progettati per questa finalità.

Come conservare al meglio gli alimenti

Il benessere dell’organismo è un obiettivo che può essere raggiunto adottando una serie di comportamenti virtuosi: consumare giornalmente molta frutta e verdura è sicuramente una buona abitudine, specialmente se si sceglie di acquistare questi preziosi alimenti quando sono in grado di apportare al nostro organismo il massimo dei loro principi nutritivi, ovvero quando sono "di stagione".

In autunno e in inverno, dunque, sarà meglio concentrarsi sul consumo dei vegetali che la Natura ci offre in questi periodi, dimenticando i prodotti tipicamente primaverili ed estivi, in attesa di poterli gustare nuovamente, quando tornerà il loro tempo.

Ma si può anche ovviare a questa necessità in un altro modo: assicurandosi una buona scorta della frutta e degli ortaggi preferiti e curando di conservarli con i metodi più adatti a garantire che mantengano gusto, profumo e qualità. Per farlo, oltre a monitorare attentamente le condizioni ambientali nelle quali vengono conservati, bisogna diversificare i luoghi di conservazione a seconda della tipologia di prodotto, evitando che vengano attaccati da batteri dannosi, causa di infezioni e intossicazioni.

Un metodo alternativo per la conservazione degli alimenti, assolutamente naturale e privo di additivi, è l’essiccazione. Vediamo come realizzarlo e quali sono i risultati che garantisce.

L’essiccazione/disidratazione degli alimenti

Il metodo basato sulla disidratazione degli alimenti si serve di particolari dispositivi: gli essiccatori, moderni elettrodomestici con un cuore antico, che si ispirano ai sistemi tradizionali e naturali di trattamento dei vegetali, mediante l’esposizione al sole e all’aria calda.

Proprio grazie al sistema che li caratterizza, gli essiccatori svolgono la loro funzione senza utilizzare sostanze chimiche o di sintesi e, inoltre, non richiedono l’aggiunta di ingredienti come sale, aceto, olio o zucchero; per questo, gli alimenti disidratati per essiccazione mantengono inalterate tutte le loro qualità.

Un essiccatore per alimenti, come Teseko di Spice, si compone di più ripiani rimovibili, sui quali collocare gli alimenti da trattare e, nel procedimento di essiccazione, si attesta in media sui 45° di temperatura.

Gli alimenti, in questo modo, non vengono cotti ma solo privati dell’umidità: per effetto dell’aria calda emessa dal dispositivo, avviene la separazione tra parti solide e liquide e, di conseguenza, l’evaporazione dell’acqua.

Caratteristiche e utilità degli essiccatori

Molto utili per chi segue una dieta crudista, perché non effettuano la cottura degli alimenti, gli essiccatori agiscono tramite la diffusione uniforme del calore.

In quanto privati dell’umidità, gli alimenti non corrono più il rischio di subire l’attacco di muffe e batteri e si conservano a lungo, potendo essere consumati anche molto tempo dopo l’essiccazione.

Grazie all’ottimale circolazione interna dell’aria, che permette la naturale distribuzione del calore, l’essiccatore Teseko di Spice, disponibile nei modelli a 3 o 5 scomparti regolabili ed estraibili, disidrata e conserva gli alimenti trattati, mantenendo inalterato il 90% dei nutrienti contenuti nei vegetali.

La temperatura di disidratazione è regolabile e va da un minimo di 35° a un massimo di 70°. È un dispositivo che si alimenta con una normale presa di corrente a 220-240 Volt e garantisce alte prestazioni a basso consumo: ha, infatti, una potenza di 245 Watt, oltre al valore aggiunto di una bassa rumorosità. Le sue dimensioni sono contenute (32 x 27 x 32 cm) così come il suo peso, 3 kg.

Interamente fabbricato con materiale BPA free, si pone per questo ai massimi livelli qualitativi; i ripiani estraibili sono facilmente lavabili, assicurando che gli alimenti vengano sempre trattati in totale sicurezza.

I fattori da tenere presenti nell’acquisto di un essiccatore per alimenti

Come abbiamo visto nella nostra breve analisi, gli essiccatori domestici consentono un notevole risparmio di tempo e di denaro. Il loro utilizzo avvantaggia anche il benessere dell’organismo, perché permette di non acquistare alimenti confezionati attraverso un procedimento industriale, potendo consumare alimenti conservati senza sale e zuccheri aggiunti. Il metodo di conservazione naturale di cui si servono gli essiccatori, inoltre, scongiura il pericolo di proliferazione di batteri e microbi e blocca il naturale processo di ossidazione dei vegetali.

Ricordando che gli essiccatori lavorano a bassa temperatura perché riproducono un processo di evaporazione, il nostro suggerimento per l’acquisto è quello di preferire essiccatori che funzionino tramite un flusso di calore omogeneo e costante: in questo modo, l’umidità contenuta negli alimenti viene eliminata totalmente. E ancora, sarà meglio dirigere la scelta verso un elettrodomestico a più scomparti separati, che permetterà di essiccare contemporaneamente più alimenti anche di diverso genere, senza che gli odori si mescolino.

Infine, importante per la perfetta riuscita del procedimento di disidratazione che l’apparecchio consenta di regolare la temperatura. Come Teseko di Spice, dotato di termostato per impostare il calore in un ampio range di temperature ideali per ogni genere di alimento da essiccare.

martedì 12 gennaio 2021 14:53:15 Europe/Rome Da Sottosconto essiccatore, alimenti, alimentare, Consigli in cucina,
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martedì 5 gennaio 2021 15:30:48 Europe/Rome Da Sottosconto pane, ricette, impastatrice, Consigli in cucina,

Essiccare che passione

Qualche cenno di storia

Moltissimi sono i metodi e le tecnologie di conservazione naturali che sin dall’antichita’ sono stati utilizzati per necessita’ di sopravvivenza , ed ancora oggi la stessa industria agroalimentare ne fa un uso quotidiano e massivo , la salatura , la salamoia (acqua salata),l’affumicatura,l’aceto,l’essiccatura o essiccazione , oggi vogliamo parlare di quest’ultima tecnica , in passato essiccare i cibi era la piu’ utilizzata delle tecniche di conservazione , vuoi per la versatilita’ in termini di cibi che si potevano essiccare ( carne , pesce,tutti i tipi di verdure e spezie , frutta , castagne (da cui spesso proveniva anche una produzione di farine ) pasta fatta in casa ecc ) , vuoi per il basso costo di utilizzo di questa tecnica , l’essiccazione infatti non necessitava ne di disponibilita’ di danaro come invece per la salatura, il cui componente principale , il sale, aveva in antichita’ un costo molto elevato , proviene infatti dall’antichita’ la superstizione che quando si rovescia il sale porta sfortuna , era legato al fatto che era una sfortuna gia’ in se’ rovesciarlo per l’alto costo dello stesso ,essiccare infatti neccessitava solo di aria e sole , e le dovute precauzioni per proteggere da insetti o animali i cibi posti ad essiccare , ma in termini di costo era di certo il piu accessibile per chiunque .

Il tempo

I tempi di essiccazione dei cibi ,con la tecnica che la natura forniva di certo non permettevano una conservazione veloce degli alimenti , e soprattutto non in tutte le stagioni , unico vero limite di questa tecnica e’ proprio la stagione , mentre nei mesi estivi il clima permetteva sia tempi veloci che una conservazione certa senza muffe che ne intaccavano i cibi  , con l’avvicinarsi dei mesi invernali questo sistema di conservazione non era utilizzabile , oggi la tecnologia e gli elettrodomestici ci vengono incontro con prodotti che permettono di essiccare in tutte le stagioni con essiccatori per alimenti a riscaldamento regolabile, e ventilazione forzata , riproducono in modo perfetto tutte le caratteristiche naturali necessarie per una conservazione di cibi essiccati , riducendone i tempi e permettendo l’utilizzo di questo metodo di conservazione praticamente in qualsiasi stagione dell’anno .

Quale scegliere?

Molti sono gli essiccatori in commercio , dai piu semplici con comandi manuali a temperatura regolabile e ciclo continuo come ad esempio Spice teseko , sino a modelli digitali con regolazioni di temperatura e timer per impostarne spegnimenti automatici dopo il tempo di utilizzo desiderato, come Spice teseko mucho. Anche i materiali utilizzati per produrre gli essiccatori sono tra i piu svariati , acciaio , allumino,vetro e plastica , per quest’ultima consigliamo sempre ,di verificare che le plastiche siano certificate BPA FREE, ovvero privo di rilascio diBPA = bisfenolo (una sostanza chimica che viene usata soprattutto in associazione con altre sostanze chimiche per la produzione di resine e plastiche) in quanto prima di tutto viene la salute , ed essiccare per avere cibi sani ,fatti in casa, e mangiarsi bisfenolo non ha molto senso .

La nostra migliore scelta per rapporto qualita’ prezzo ricade sui prodotti della spice electronics , giovane azienda italiana specializzata in elettrodomestici per cucina ed alimenti in genere , molto attenta proprio alla qualita’ dei materiali utilizzati in fase di produzione dei propri elettrodomestici , con investimenti importanti in ricerca bio ed ecologica .

giovedì 31 ottobre 2019 15:58:46 Europe/Rome Da Max Massimiliano Teseo, teseko mucho, Consigli in cucina,

L'evoluzione della specie......

Da qualche tempo non si fa che parlare di come il nostro pianeta stia in modo irreversibile degradando in una emergenza climatica e di inquinamento globale che sta lentamente (ma nemmeno troppo) distruggendo il nostro futuro , nascono cosi molte associazioni giovanili  come  #fridayforfuture per richiamare l'attenzione  al problema .

Sono i giovani che ispirati dalla giovane Greta Thumberg ,che a soli 16 anni ha avuto il coraggio di affrontare i grandi del pianeta con la famosa frase “Siamo qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no. Il vero potere appartiene alle persone.”, giovani che sono scesi in piazza  , per le vie delle citta di tutto il mondo, richiamando l'attenzione di tutti noi al problema,ecco allora che l'europa  mette l bando per i prossimi anni la plastica , e vi sara' una progressiva graduale  scomparsa  della plastica monouso , che modifichera' inevitabilmente le nostre abitudini quotidiane .

Con la manifestazione di venerdi 27 settembre qualcosa e' cambiato,sensibilizzando le persone ad intervenire , ognuno nel proprio piccolo ad una modifica sostanziale del proprio stile di vita.

 Le  bottiglie di plastica ,inquinano mari,fiumi  e non solo , impiegando centinaia di anni per degradarsi ,uccidendo fauna ittica e non solo , la plastica e' la percentuale piu alta della composizione dei nostri rifiuti quotidiani , pensate a quante bottiglie , bottigliette , tra acqua , succhi , latte , confezioni monouso ecc vengono  utilizzate ogni giorno un'enormita'.

 

La soluzione alla plastica esiste 

E' arrivato quindi il momento di fare qualcosa , di intervenire radicalmente cambiando le nostre abitudini ,per scongiurare la progressiva distruzione del pianeta per noi e per i nostri figli , esistono soluzioni ad esempio  ,che permettono di filtrare l'acqua domestica del rubinetto , come i depuratori ad osmosi inversa , che rendono l'acqua di casa non solo perfettamente potabile  ma anche  salubre e piacevole al gusto ,permettendo cosi di evitare di acquistare acqua in bottiglie di plastica usa e getta , e di dover portare pesanti confezioni ogni volta che si va a fare la spesa , quindi anche una comodita' oltre che una scelta ecologica .

 

Con l'avvento di questi sistemi  di depurazione domestica nasce la necessita' della "portabilita' " dell'acqua , perche se e' vero che con un depuratore domestico  abbiamo risolto il problema della plastica, e' anche vero che abbiamo la necessita' di portare la nostra acqua con noi quotidianamente , a scuola, al lavoro, in palestra, nelle gite o escursioni ecc , a questo proposito la migliore soluzione e' la Borraccia termica in acciaio  , diverse sono le borracce in commercio , in plastica riutilizzabili (ma e' sempre plastica) , in alluminio , ecc , la migliore a nostro avviso e' quella in acciaio inox per uso alimentare, hanno un costo leggermente piu alto di quelle in alluminio ma sono nettamente di qualita' superiore  , queste bottiglie  permettono di trasportare l'acqua in modo sano ed ecologico , inoltre sono resistenti anche agli urti , ed essendo isolate a doppia camera, permettono di mantenere le bevande fredde per 24 ore e calde per 12 ore , altro aspetto importante  a favore  il fatto che anche sottoposte a sollecitazione termica non rilasciano nessuna sostanza dannosa nell'acqua  ,come invece accade per le bottiglie di plastica lasciate al sole ad esempio .

 

Noi di Sottosconto consigliamo le bottiglie termiche in acciaio inox della Spice , storica azienda specializzata in prodotti per il pranzo  al lavoro, lunchbox, scaldavivande elettriciborse termiche ecc  , le bottiglie spice sono in acciaio inox aisi 304 il miglior acciaio per alimenti in commercio e sono certificate per alimenti a norma CE.

 Cambiare si puo' ,abbandoniamo la plastica usa e getta , scegliamo alternative ecologiche , contribuiamo anche noi a ll'evoluzione della specie ..... la nostra .

 

venerdì 25 ottobre 2019 11:17:54 Europe/Rome Da Max Massimiliano borracce termiche, bottiglie acciaio inox, borraccia termica, Consigli in cucina,
I panielli dovranno esser da 190g. che andranno tenuti a temperatura ambiente come gli ingredienti per condire che andranno scolati dell'acqua in eccesso del pomodoro e della mozzarella facendolo una mezzora prima della cottura .Il disco pizza condito andra' infornato tra i 320°C e i 340°C misurati al centro della pietra refrattaria. Centrate bene il disco sulla pietra refrattaria. Ora con le resistenze accese e la manopolina termostato posta sul massimo non dobbiamo fare altro che attendere fra i 150 e i 180 secondi senza mai aprire il coperchio, perche' allungheremmo la cottura "biscottando" o addirittura bruciando il sotto della pizza e non cuocendola sopra .Buone pizze
venerdì 12 ottobre 2018 16:50:56 Europe/Rome Da cosimo blogger forni per pizza spice, Consigli in cucina,
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