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Ricette cous cous per la spiaggia
Durante le vacanze o le gite in spiaggia è importante pensare bene al pranzo. Mangiare sotto l’ombrellone qualcosa di pronto, acquistato direttamente al bar o al ristorante il pasto, può essere un’idea simpatica una volta ogni tanto ma se avviene tutti i giorni potrebbe essere molto dispendioso dal punto di vista economico e anche troppo calorico e controproducente sotto il caldo sole estivo.Read More
venerdì 9 luglio 2021 11:38:00 Europe/Rome Da Sottosconto Consigli in cucina,
Ricette a base di cereali per la spiaggia
Il pasto in spiaggia è uno dei dilemmi tipici delle vacanze estive. Oltre alle possibilità offerte dal tipico panino, è doveroso pensare a idee alternative soprattutto quando le vacanze sono lunghe....Read More
venerdì 2 luglio 2021 11:02:45 Europe/Rome Da Sottosconto Consigli in cucina,
Pranzo in Fabbrica: cosa mangiare
L’alimentazione sul lavoro è di fondamentale importanza, come dimostrano gli studi infatti coloro che seguono un piano alimentare corretto sono anche più produttivi perché hanno tendenzialmente uno stile di vita sano e salubre e questo migliora anche la vita delle imprese.Read More
lunedì 7 giugno 2021 09:43:19 Europe/Rome Da Sottosconto Curiosita',
Come evitare gli spechi in cucina
Per evitare sprechi alimentari è necessario fare una spesa in modo intelligente, quindi comprare soltanto i prodotti necessari ma anche adottare una serie di altre pratiche utili come l’utilizzo di ogni parte del cibo, anche quelle meno nobili, migliorare la conservazione dei prodotti attraverso dei sistemi appositi...Read More
venerdì 28 maggio 2021 09:46:00 Europe/Rome Da Sottosconto Consigli in cucina,
Pranzo in ufficio, ricette Pesce

L'importanza dell'alimentazione

I ritmi frenetici cui siamo abituati apportano senz'altro molte soddisfazioni: possiamo lavorare, studiare, viaggiare o fare shopping nell'arco di una sola giornata, grazie alle innumerevoli opportunità che ci circondano; ma spesso l'alimentazione viene sottovalutata poiché, per fare in fretta, si consumano pasti frugali, magari in piedi, o comunque veloci e composti da cibi non propriamente freschi e di qualità. Un'alimentazione equilibrata invece, è alla base della salute e del benessere generale, e anche delle performance al lavoro. Cibi pesanti, ricchi di zuccheri o troppo raffinati rischiano di minare la concentrazione, e tutti gli sforzi per operare bene e in fretta potrebbero essere vanificati!

Alimentazione a lavoro: soluzioni intelligenti

Non è necessario però rinunciare al gusto e ad un pasto completo anche durante la pausa in ufficio, azienda o cantiere. Ci sono tantissime soluzioni per godersi un break salutare e al tempo stesso buonissimo! E con un pizzico di creatività si possono preparare deliziosi pranzetti, saporiti e perfetti per dare la giusta energia durante la giornata di lavoro, anche a base di alimenti che di solito consideriamo complicati da cucinare, come il pesce. Ecco qualche esempio da copiare, portare al lavoro e... farsi invidiare da tutti i colleghi!

3 ricette a base di PESCE

Queste ricette sono ideali d'inverno ma anche in estate; soddisfano il palato e al tempo stesso donano energia e gusto con pochissime calorie. Si possono preparare la sera prima per portarle a lavoro l'indomani sia calde che fredde.

1 - Polpo freddo con pomodori e ceci

Ingredienti:

  • 150 gr. di polpo bollito
  • 2 pomodori
  • 50 gr. di ceci precotti
  • Olio Evo, sale e pepe q.b

Preparazione

Procuratevi del polpo cotto oppure fresco, che farete cuocere per 12 minuti in acqua bollente, nella quale avrete aggiunto una spruzzatina di aceto bianco. Tagliate il polpo a piccoli tocchetti e mettetelo in una ciotola quando si è raffreddato. Aggiungete i pomodori sempre tagliati a tocchetti, o se preferite utilizzate i Pachino, già piccoli, rotondi e perfetti come bocconcini anche da interi. Aggiungete anche i ceci precedentemente cotti e condite il tutto con un giro abbondante di Olio Extra Vergine d'Oliva, sale e, se lo gradite, del pepe rosa, timo, peperoncino e paprika.

2 - Sandwich con salmone, uova e avocado

Ingredienti

  • 2 fette di pancarré
  • 10 gr. di burro o margarina vegetale
  • 100 gr. di filetto di salmone
  • 1 uovo
  • 1 avocado maturo
  • Sale e Pepe q.b

Preparazione

Procuratevi un filetto di salmone già cotto alla griglia oppure fresco e procedete alla sua cottura in padella, con un filo d'olio. Prendete le fette di pancarré e fatele dorare da ambo le parti su una padella calda, precedentemente unta con un piccolo pezzettino di burro (o margarina, se preferite). Lessate l'uovo 8 minuti o più a seconda delle vostre preferenze e provvedete a sbucciare l'avocado e a tagliarlo a fettine sottili di circa mezzo centimetro. Componete il sandwich posizionando prima il salmone, poi le fettine di avocato e infine l'uovo sodo, sempre tagliato a fettine. Condite con sale, pepe e le vostre spezie preferite. Tagliate a metà il sandwich per ricavarne due triangoli, che fermerete poi con un bastoncino di legno.

3 - Polpette di tonno e piselli con salsa allo yogurt

Ingredienti

  • 1 scatoletta di tonno sott'olio da 80 gr
  • 50 gr di piselli in scatola già cotti
  • Mollica di pane q.b
  • 1 cucchiaio di latte per bagnare il pane
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • prezzemolo tritato q.b
  • pangrattato

Per la salsa

  • 1 vasetto di yogurt greco bianco
  • succo di 1/2 limone
  • sale e pepe q.b
  • Timo

Procedimento

Scolate il tonno e strizzatelo; mettete la mollica di pane a bagno nel latte per 5 minuti e poi strizzatela. Con l'aiuto di un mixer frullate il tonno, il pane col latte, l'uovo, il parmigiano e le foglioline di prezzemolo, fino ad ottenere un impasto denso e omogeneo. Regolate di sale e pepe e formate delle palline. Fate passare le polpette sul pangrattato fino a ricoprirne tutta la superficie. Posatele su un foglio di carta da forno e fate cuocere in modalità ventilata a 180° per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparate la salsa. Mescolate lo yogurt col succo di limone e se lo desiderate anche un po' di scorza grattugiata. Aggiungete il timo (secco o fresco) e un filo d'olio EVO. Lasciate riposare in frigorifero prima di consumare.

Scaldavivande e Kit portapranzo per i tuoi pasti fuori casa

Tutte le ricette sopra riportate ma anche le vostre personali versioni e varianti possono essere facilmente portate a lavoro grazie agli innovativi scaldavivande presenti in commercio. Ne esistono di tantissimi tipi, sono compatti e colorati e dotati di vaschette in alluminio, multi-scomparti e posate d'acciaio, e se volete riscaldare per qualche istante le vostre gustose preparazioni sono dotate di doppie prese, anche compatibili con l'accendisigari dell'auto, e in pochissimo tempo avrete un pranzo gustoso, nutriente, sano e perfetto per affrontare il resto della giornata di lavoro!

venerdì 21 maggio 2021 18:16:00 Europe/Rome Da Sottosconto Consigli in cucina,
Ricette a base di carne da gustare in ufficio

L'importanza di un’alimentazione equilibrata anche fuori casa

Seguire un corretto regime alimentare anche durante la pausa pranzo al lavoro è ormai un must della moderna terapia dietetica, che impone di consumare cibi leggeri e salutari, ma anche capaci di conciliare le esigenze legate all’attività con il gusto di mangiare bene.

Per questo, anche al lavoro, è essenziale l’assunzione di proteine, veri e propri macronutrienti con un ruolo fondamentale nella costruzione della struttura corporea e nel mantenimento delle condizioni di forza e vitalità.

Tra le diverse categorie di proteine, quelle della carne (spesso demonizzate), sono capaci di apportare molteplici benefici all’organismo, ovviamente quando vengono consumate in maniera bilanciata.

Certo è che conciliare le esigenze di un pasto salutare con i pranzi fuori casa, può essere un’impresa tanto ardua quanto necessaria: per rendere compatibili tutte le condizioni di un pranzo equilibrato, pratico e saporito, la soluzione più idonea e funzionale è quella di portare con sé al lavoro piatti preparati personalmente.

Tre ricette a base di carne, ideali da gustare anche al lavoro

Ti servono idee per un pranzo ricco di proteine, ma leggero e pratico, da consumare al lavoro? Eccole di seguito: tre suggerimenti per realizzare velocemente piatti a base di carne, così semplici e veloci da costituire un passepartout in grado di risolvere sempre il problema della pausa pranzo.

Scaloppine di pollo ai funghi

Un classico dal profumo invitante e dal sapore delicato, declinabile in mille modi a seconda del gusto e delle stagioni: parti dall’infarinare le fettine di petto di pollo per poi passarle in padella e farle rosolare in olio di semi o burro vegetale. Una volta cotte (basteranno 10/15 minuti a fuoco medio), aggiungi il sale e mettile da parte.

Cuoci i funghi tagliati a fettine nel fondo di cottura delle scaloppine, unendo uno spicchio d’aglio in camicia per aromatizzare. Ultimata la cottura dei funghi, riporta le scaloppine in padella, fai sfumare con vino bianco, regola di sale e pepe e cospargi il tutto con una bella manciata di prezzemolo fresco tritato.

Una variante ultra-light? Elimina i funghi, sfuma le scaloppine in purezza con succo di limone e accompagnale con patate lesse aromatizzate con timo e olio EVO all’aglio.

Straccetti di vitello alla mediterranea

Inizia infarinando gli straccetti e passandoli in padella con olio EVO e uno spicchio d’aglio; lascia insaporire velocemente, quindi unisci qualche pomodorino tagliato a metà e fai cuocere per qualche minuto. Appena inizierà a formarsi il sughetto di pomodoro, sfuma con vino bianco e aggiungi pinoli, capperi ben dissalati e olive verdi o nere, a piacere, quindi regola di sale e pepe e spegni il fuoco. Se sei un amante della "scarpetta", sostituisci i pomodorini con la passata di pomodoro.

Fettine di lonza di maiale ai peperoni

Metti le fettine di lonza, leggermente unte con olio EVO, in una ciotola e passale leggermente da entrambi i lati nel pangrattato. Taglia a metà i peperoni, elimina la parte bianca interna e i semi, tagliali a pezzetti e falli appassire in padella con qualche fettina sottile di cipolla e un cucchiaio di olio EVO. Unisci, quindi, le fettine di lonza panate e lasciale cuocere 10/15 minuti a fuoco medio, badando che la cottura della carne sia completa e uniforme; infine, regola di sale e pepe. Se sono di stagione, preferisci i peperoni freschi, in caso contrario, per questa ricetta puoi anche utilizzare quelli a falde, sott’olio in barattolo, dimezzando il tempo di cottura.

I kit portapranzo: la soluzione intelligente per i tuoi pasti fuori casa

Una pietanza a base di carne preparata la sera prima (anche avanzata dal pranzo o dalla cena), andrà benissimo: basterà riporla all’interno di un comodo porta-pranzo e, poco prima di consumarla, passarla per pochi minuti nello scaldavivande elettrico, per gustare in tutta sicurezza e comodità un piatto pronto, alla temperatura ideale.

I kit porta pranzo sono speciali e versatili contenitori a tenuta ermetica, completi di tutto ciò che serve per pranzare fuori casa, posate comprese; sono dotati di numerosi scomparti, tra cui uno dedicato alla borraccia termica, nella quale potrai portare con te la tua bevanda preferita, calda o fredda. I diversi modelli sono disponibili con vaschetta interna unica o a scomparti separati per trasportare più pietanze diverse. Facilmente rimovibili, le vaschette sono lavabili e possono essere subito rimesse in ordine nei loro alloggiamenti, pronte per un nuovo utilizzo.

martedì 13 aprile 2021 17:51:58 Europe/Rome Da Sottosconto ricette, cucina, accessori cucina, Consigli in cucina,
Portapranzo e ricette vegane per ufficio

L'importanza di un'alimentazione sana ed equilibrata e i benefici della dieta vegana

Di per sé un'alimentazione vegana non si può definire né dannosa né panacea di tutti i mali. Come per tutte le abitudini alimentari, l'equilibrio risiede a metà strada. È indubbio che alcune sostanze sono fondamentali per il nostro organismo e non vanno eliminate completamente dalla dieta: prendiamo ad esempio il Ferro, le Vitamine del gruppo B ma anche gli Omega3, presenti nel pesce. Ma per chi sceglie la dieta vegana esistono molte alternative che possono compensare le carenze. Inoltre una dieta vegana è più ricca di fibre e preziosi antiossidanti (contenuti in frutta e verdura) e scegliere questo tipo di alimentazione può sicuramente apportare molti benefici.

L'importanza di una buona alimentazione a lavoro

Chi desidera passare ad una dieta vegana, anche per un breve periodo di tempo magari per disintossicare l'organismo, può approfittare delle pause pranzo a lavoro, ottenendo molteplici risultati; innanzitutto mangiare con ingredienti scelti personalmente, freschissimi e di proprio gusto; una pietanza vegana si può anche consumare in pochi minuti senza rinunciare ai sapori e soprattutto senza dover scendere a compromessi con le offerte del bar, fast food o ristorante vicini al luogo di lavoro; infine, ma non da ultimo, le ricette vegane sono molto facili da eseguire e in pochi passaggi si ottengono pietanze colorate, saporite e sane che sicuramente apporteranno tanta energia e buonumore in ufficio o in azienda!

3 ricette VEGANE

Tutte le ricette elencate di seguito contengono pochissime calorie e tante vitamine, fibre, proteine vegetali e sali minerali. Possono essere consumate fredde ma anche riscaldate un paio di minuti per far riemergere la fragranza di tutti gli ingredienti utilizzati.

1 - Pasta fredda con Tofu, pomodorini e basilico

Ingredienti

  • 100 gr di Pasta del formato preferito
  • 50 gr. di Tofu
  • 70 gr. di Pomodori Pachino
  • Aglio 1/2 spicchio
  • Basilico fresco 1 ciuffetto
  • Olio EVO
  • Sale e pepe q.b

Preparazione

Mentre la pasta cuoce in abbondante acqua salata, fate rosolare l'aglio in una padella con un filo d'olio e quando comincia a sfrigolare aggiungete il Tofu tagliato a tocchetti e i pomodorini. Aggiustate di sale e pepe. Quando la pasta è cotta versatela nella padella, aggiungete un giro d'olio e fate saltare due minuti. Guarnite con foglioline fresche di basilico.

2 - Club Sandwich Vegano

Ingredienti

  • 4 fette di Pancarré Integrale
  • 1 Avocado maturo
  • 2 Pomodori insalatari
  • 4 foglie di Lattuga
  • Fettine di Seitan q.b
  • Senape vegana
  • Sale e pepe q.b

Procedimento

Tostate leggermente in una piastra o padella antiaderente le fette di pancarré. Disponete poi su due di queste uno strato di senape e poi in ordine: il Seitan, una fetta di pomodoro, qualche fettina di Avocado e un pizzico di sale e pepe; da ultimo la foglia di lattuga. Chiudere il sandwich con l'altra fetta di pancarré. Eseguire la procedura anche con le altre due fette e tagliatele poi in due per ricavarne dei triangoli. Fermate i sandwich così ottenuti con un bastoncino di legno.

3 - Frittata vegana alle verdure

Ingredienti

  • 170 gr di Farina di Ceci
  • 260 ml di acqua
  • 250 gr. di zucchine e germogli di soia
  • Olio Evo q.b
  • Sale e pepe q.b

Procedimento

Mettete in una ciotola la farina di Ceci, aggiungete una presa di sale e un cucchiaio di olio EVO, e poi l'acqua. Mescolate a lungo e con cura con una frusta per ottenere un composto liscio, semiliquido, che scende a filo dalla frusta. Mentre il composto riposa in frigo preparate le verdure in padella. Tagliate a tocchettini le zucchine e cuocetele insieme ai germogli di soia per circa 10 minuti, facendole insaporire con un giro d'olio. Regolate di sale e pepe. Una volta raffreddate ed eventualmente sgocciolate del residuo di acqua di cottura, versatele nella pastella di ceci e mescolate. Potrete aggiungere al tutto le spezie preferite, come ad esempio paprika, curcuma, timo o peperoncino. Il composto così ottenuto va versato in una teglia da forno dai bordi alti, foderata con l'apposita carta. Infornate a 180° per circa 25/30 minuti.

Kit portapranzo per i tuoi pasti fuori casa

Tutte queste deliziose ricette potrete portarle con voi e gustarle nella pausa pranzo anche calde e fragranti! Questo grazie ai portapranzo di ultima generazione: belli da vedere, capienti, super facili da pulire e soprattutto con una comoda presa elettrica che permetterà di scaldare in pochi secondi il cibo all'interno. Ne esistono svariati modelli: a più scomparti, con le pratiche vaschette d'acciaio estraibili, con set di posate e con i coperchi ad altissima tenuta, che renderanno il break a lavoro più piacevole e gustoso che mai!

lunedì 12 aprile 2021 17:56:44 Europe/Rome Da Max Massimiliano ricette, cusina, accessori cucina, Consigli in cucina,

Per anni l’impasto della pizza è stato quello classico, con la farina bianca. Nell’ultimo decennio però è stato fatto un grande lavoro alla scoperta delle proprietà e delle capacità degli impasti realizzati con un mix di farine differenti. Sfruttando tipi di impasto alternativi è possibile ottenere delle pizze più buone, croccanti, in grado di esaltare meglio le caratteristiche intrinseche del prodotto ma anche degli ingredienti abbinati. La base per la pizza è sempre la stessa: acqua, lievito, sale e farina. Ma questo è il nodo principale, la farina non solo può variare ma si può anche sperimentare unendone tipologie diverse insieme.

Pizza e ingredienti: come ottenere il miglior risultato

Fare la pizza in casa, come quella del ristorante, è una grande sfida ma con gli ingredienti giusti e il prodotto idoneo per la cottura come il fornetto Spice è possibile ottenere un risultato degno di nota. La pizza è un prodotto che richiede ingredienti molto semplici: acqua, farina, lievito e la farcitura a piacere. Tuttavia il fulcro della preparazione è nell’impasto.

La prima cosa che bisogna chiarire è che ogni tipo di farina si comporta diversamente, ha bisogno di un bilanciamento diverso con l’acqua e quindi dei tempi di lavorazione e lievitazione che possono variare. Ci sono però alcuni validi consigli da seguire nella preparazione della pizza. Per scegliere l’impasto perfetto è utile optare o per un tipo che possa avere le caratteristiche preferite come croccantezza, morbidezza, spessore, friabilità oppure fare un mix, così da unire insieme tutte le farine che permettono di raggiungere il risultato sperato.

Per la lievitazione è importante la temperatura, se si vuole una lievitazione rapida bisogna porre l’impasto in un luogo caldo ma se invece si vuole far lievitare la pizza molto lentamente è importante porre l’impasto in frigo. Lavorare con le mani la preparazione è possibile, non occorre necessariamente un apparecchio meccanico, è importante quindi darsi da fare per renderlo morbido al punto giusto.

Per ottenere il miglior risultato in fase di cottura è indispensabile avere uno strumento adeguato che permetta di cuocere la pizza in tempi brevi, senza far sgonfiare l'impasto nè bruciarlo.

Tipologie di impasto

La farina integrale è molto simile a quella classica, conferisce maggiore gusto e, quando unita ad un mix, permette di renderlo più nutriente. Ci sono farine integrali o semi integrali, in base al risultato che si vuole ottenere. La resa in questo caso è spettacolare in termini di compostezza e tenuta.

La farina kamut è ideale sia assoluta che mixata con le altre, è molto simile al grano duro quindi si può usare in sostituzione, permette di assorbire molta acqua e lievita particolarmente bene quindi è perfetta per conferire spessore.

Gli impasti a base dei cinque cereali sono gustosi e vantano una parte anche di farina integrale. Poi vi sono farro, orzo, segale e avena ma possono variare e includere anche dei semi come quelli di lino o girasole. Servono a dare sapore alla pizza, l’impasto ideale come base per verdure, salumi e formaggi grazie alla sua caratteristica molto rustica.

Un altro impasto interessante è quello a base di farro che esiste sia bianco che integrale. Ha delle caratteristiche simili al frumento, assorbe meno acqua delle altre ed è molto tenero. Questo viene utilizzato solitamente non assoluto ma mixato con gli altri per conferire alla pizza morbidezza. In commercio si trova anche il farro Enkir che ha un ridotto contenuto proteico ed è molto simile alla farina tradizionale.

La farina di grano arso viene utilizzata sempre con farine con glutine, facendo da base per il suo colore scuro e il gusto molto deciso.

Cucina e ricette da forno

Per cucinare la pizza nel fornetto elettrico è possibile liberare la fantasia ma anche utilizzare una strategia semplice. Se si vuole ideare una pizza come base per ingredienti a freddo si può preparare un bel mix gustoso con diverse farine e spennellarlo con olio EVO, sale e rosmarino. Si potrà poi condire una volta pronta con burrata, pomodorini, tonno e olive nere, mortadella e crema di pistacchio.

Per andare sul classico invece la pizza con pomodoro e mozzarella rappresenta un classico con cui non si cade mai in errore. Si può usare la polpa, i pomodorini o la passata a piacimento. Per i bambini è possibile optare per del formaggio in fette.

Pizza fatta in casa e cotta con il "forno elettrico spice caliente"

L’impasto della pizza è la base fondamentale per la riuscita ma anche la cottura è uno degli elementi chiave. In casa risulta complicato farla in forno ed ottenere una pizza come quella del ristorante, per questo esiste una valida soluzione come il forno pizza Spice Caliente che è completamente elettrico e permette di cuocere la pizza tonda ottenendo il risultato pari a quello professionale con la giusta croccantezza e con tutto il gusto di una lievitazione corretta che permette di esaltare l’impasto.

Il forno pizza Caliente permette di ottenere il risultato preferito quindi una pizza più alta o più bassa, più o meno croccante, cucinandola in soli 5 minuti.

venerdì 2 aprile 2021 16:07:46 Europe/Rome Da Max Massimiliano Curiosita',
Pizza fatta in casa, ricette da fare con i bambini

Vita da bambini: finiti i compiti, che si fa? Si gioca, da soli o con gli amici, si guarda la TV, si sta al PC o al tablet…
Ma se mamma li invitasse a fare la pizza? Non c’è bambino che rifiuterebbe, perché in ognuno di loro batte un cuore da sous chef.

Quante volte li abbiamo sorpresi in giardino a confezionare "dolcetti", impastando terra e acqua? Beh, questo ci dice che se proporremo loro di preparare insieme una bella pizza, li faremo felici.

1. Ricette da fare con i bambini: la pizza

Stare in cucina con i bambini è divertente (per loro e anche per noi...) ed è un modo di passare il tempo in maniera costruttiva.
Perciò, quando si vuole fare qualcosa per distrarre i piccoli dalle consuete attività, la parola d’ordine è: impastare! Un’attività che rappresenta un compito da portare a termine e dà soddisfazione, ma anche un momento di condivisione con i "grandi", che fa sentire grandi anche i più piccini.

Gli ingredienti per fare la pizza sono facilmente reperibili e la preparazione ha bisogno solo di rispettare poche semplici regole; una parte dei compiti verrà svolta da un adulto, il resto può essere lasciato fare al bambino. E se i bambini coinvolti sono più di uno, è importante assegnare ad ognuno un compito di cui essere responsabile.

2. Fare la pizza in casa con i bambini: tra educazione e gioco

Una ricetta semplice come quella della pizza è ideale per imparare qualcosa e permettere al bambino di trascorrere una parte del suo tempo libero in un’attività divertente, diversa da quelle consuete. La ricetta della pizza Margherita, ad esempio, è semplice da realizzare anche per un bambino e, con l’aiuto di un adulto, sarà davvero...un gioco!

La Margherita, poi, è la pizza più popolare, amata veramente da tutti: i suoi condimenti semplici esaltano e definiscono i sapori. È adatta specialmente ai bambini perché moderatamente calorica e perché, spesso, i più piccoli non amano i troppi condimenti.

C’è chi preferisce la mozzarella fior di latte, chi quella di bufala, gli intolleranti al lattosio o i vegani possono scegliere di condirla con formaggio vegetale, sempre e rigorosamente aggiunto a fine cottura, così si scioglie bene senza bruciarsi.
Ne facciamo una?

3. Ricetta della pizza margherita e attività

Per la preparazione della pizza Margherita ci vogliono circa 30 minuti, ma consideriamo che per una corretta lievitazione serviranno non meno di 3 ore.

Inizia la mamma, versando 300 g di farina di grano duro su una spianatoia, per formare quella che viene chiamata tradizionalmente la "fontana", al centro della quale va scavato un buco dove sciogliere ½ cubetto di lievito di birra (circa 5 g), in 150 ml di acqua tiepida. Quindi, si aggiungono 20 g di olio EVO e 10 g di sale fino.E, a questo punto, inizia la parte più divertente: si comincia a impastare con le mani, per creare una soffice palletta che va poi messa a lievitare, coperta con un canovaccio, per almeno 3 ore o finché non avrà raddoppiato il suo volume.

Quindi, la pasta lievitata va presa, "stagliata" in panetti da circa 180 g ciascuno (e sarà ancora divertente lavorali per renderli belli tondi), che andranno stesi per formare pizze da circa 32 cm di diametro.

Basterà condire ogni pizza con due o tre cucchiai di salsa di pomodoro insaporita con olio e sale e infornare.
Una volta sfornata, sulla pizza ancora calda si aggiungerà la mozzarella, le immancabili foglioline di basilico fresco e un filo d'olio EVO a crudo.

Ricordiamo che la cottura della pizza ha bisogno di temperature altissime: va bene anche il forno di casa preriscaldato alla massima temperatura, ma se avessimo uno strumento che ci consente di cuocere la pizza in maniera professionale?
Con un fornetto per pizza come il fornetto elettrico Spice Caliente, basteranno 5 minuti di cottura e il risultato sarà sempre impeccabile.

4. Cena o merenda: la pizza è pronta fra 5 minuti

La pizza è un alimento completo, contiene carboidrati, grassi insaturi (come l’olio EVO), le proteine della mozzarella: è un’ottima cena per tutta la famiglia, ma anche una merenda perfetta e prepararla insieme è un’attività che impegna in maniera costruttiva un pomeriggio in casa.

Fare la pizza è facile, mette allegria e poi...il risultato è così buono!

L’impasto si può preparare e tenere in frigo fino a 3 giorni, oppure congelare, tirandolo fuori qualche ora prima di quando serve.

E con il forno elettrico Spice Caliente, in soli 5 minuti la pizza è cotta a puntino, grazie alla resistenza superiore che raggiunge i 400 °C di temperatura. La pietra refrattaria simula alla perfezione il piano cottura di un forno professionale e la calotta in acciaio inox mantiene il calore all’interno per poter sfornare più pizze, una dopo l’altra.

Il fornetto Caliente di Spice Electonic non rilascia cattivi odori né fumo ed essendo dotato di termostato, permette di regolare la temperatura per cuocere tante altre pietanze, anche torte e biscotti.

Da ricordare, per un altro pomeriggio creativo in cucina insieme ai bambini!

venerdì 2 aprile 2021 15:40:50 Europe/Rome Da Max Massimiliano Curiosita',
conservazione degli alimenti, essiccatori

La giusta conservazione domestica degli alimenti, sia crudi che cotti, evita il deterioramento dei cibi, preservando la salute e riducendo gli sprechi alimentari.

Per adottare le corrette modalità di conservazione, bisogna conoscere i fattori che provocano l’alterazione degli alimenti, primi fra tutti i batteri e le muffe, ma è necessario anche evitare di conservare i cibi in condizioni ambientali inadeguate.

1. Alimenti e stagionalità

Una corretta alimentazione, oggi soprattutto, deve basarsi sul consumo sostenibile e consapevole: la prima buona regola da seguire è quella di preferire frutta e verdura "di stagione", più ricca di gusto e di proprietà nutritive.

La seconda consiste nel curare la conservazione dei cibi, per mantenere intatte le qualità organolettiche dei singoli prodotti, evitando il deperimento e, di conseguenza, lo spreco delle risorse alimentari.

Per essere idonee, dunque, le modalità di conservazione devono sempre fare riferimento alla natura dei diversi alimenti, valutandone la potenziale attaccabilità da parte di dannosi agenti esterni.

2. Alimenti stabili e non stabili

Ai fini di una corretta conservazione, vanno distinti gli alimenti "stabili" da quelli "non stabili" (deperibili o semi deperibili).

Gli alimenti "stabili" hanno un contenuto di acqua molto ridotto: ad esempio, la pasta secca, il riso, lo zucchero, il sale, ma anche i biscotti secchi, il caffè, gli alimenti liofilizzati e molti altri con le stesse caratteristiche. Questa tipologia di alimenti si può conservare a temperatura ambiente anche per un tempo molto lungo.

Gli alimenti "non stabili" sono invece quelli fisicamente deperibili, la cui conservazione richiede attenzioni maggiori. Tra gli alimenti "non stabili" si ricomprendono anche tutti i cibi che siano già stati cucinati, sia attraverso procedimenti industriali, che tramite la cottura domestica.

Mentre gli alimenti "stabili" possono essere conservati a temperatura ambiente senza particolari accortezze (se non quella di mantenerli in luoghi puliti, freschi, asciutti e lontani da fonti di luce o di calore), per gli alimenti deperibili esistono diversi metodi di conservazione.

3. Escursus sui metodi di conservazione casalinga

3.1 La refrigerazione e il congelamento

Normalmente gli alimenti deperibili vanno tenuti in frigorifero (tra 0 e 8 °C) o in freezer (tra -5 e -12 °C), oppure in congelatore (nel quale la temperatura ideale è -18 °C): il freddo, infatti, è un alleato formidabile per evitare che la composizione chimica di un alimento venga alterata da contaminazioni batteriche.

Tuttavia, bisogna rilevare che il freddo "addormenta" i batteri, non li uccide: ciò significa che la refrigerazione rallenta, ma non esclude, un eventuale deperimento alimentare.

3.2 Il sottovuoto

Può essere utilizzato per ogni tipo di alimento e consiste nell’isolare i cibi dall’aria, racchiudendoli in appositi contenitori e sottraendoli agli agenti esterni. In commercio si possono reperire molti dispositivi per realizzare anche in casa il sottovuoto degli alimenti, consentendo così di conservarli con maggiori garanzie di durata del prodotto.

3.3 Le conserve

Uno dei metodi di conservazione più antichi è la "salagione", la conservazione di alimenti come carne, pesce e vegetali che sfrutta le proprietà antibatteriche e disinfettanti del sale, anche con l’aggiunta di acqua ("salamoia").

Anche la conservazione sott’olio o sott’aceto è uno dei sistemi più classicamente utilizzati per proteggere gli alimenti da dannosi micro organismi.

Le conserve sott’olio vanno sempre accompagnate dalla pastorizzazione degli alimenti o dalla sterilizzazione dei contenitori, per scongiurare il pericolo di contaminazione da parte del botulino, un batterio letale per l’organismo umano. Meno a rischio le conserve sott’aceto, grazie al potere antisettico dell’acido acetico, anche se è buona norma procedere alla pastorizzazione domestica anche per le conserve acide.

3.4 L’essiccatura

Forse la più antica forma di conservazione degli alimenti, che consiste nella disidratazione degli alimenti realizzata esponendoli al contatto diretto con la luce del sole e con l’aria. Al giorno d’oggi, con i livelli di inquinamento atmosferico ormai molto più elevati che in passato, questa forma di conservazione è difficilmente attuabile, soprattutto in città.

Per questo, è meglio utilizzare gli appositi dispositivi per essiccazione, che garantiscono un risultato ottimale dal punto di vista del rispetto delle norme igieniche e di sicurezza. Gli essiccatori domestici, come Teseko di Spice Electronics, consentono di ottenere lo stesso risultato della disidratazione naturale, ma in maniera assolutamente sicura e in tempi notevolmente più ridotti.

4. Consigli e best practices per conservare e gustare gli alimenti durante tutto l'anno

Seguire il criterio della stagionalità nella scelta dei cibi da consumare, soprattutto dei vegetali, è il sistema migliore per assicurare al nostro organismo il giusto apporto dei nutrienti, contenuti in massima parte negli alimenti che vengono raccolti quando arrivano a piena maturazione.

Ma se vogliamo fare scorta di frutta e verdura estiva, per poterla consumare anche nei mesi freddi, non ci resta che procedere alla sua corretta conservazione. Ricordiamo che le conserve sono un’ottima risorsa di conservazione alimentare, ma vanno preparate nel rispetto assoluto di norme di sicurezza, prima fra tutte la sterilizzazione e l’integrità dei contenitori.

Abbiamo anche visto come l’essiccatura sia uno dei metodi di conservazione più facili e sicuri da praticare, specialmente con l’uso dei moderni essiccatori domestici, come Teseko: grazie alle condizioni interne che simulano l’essiccazione naturale, gli alimenti mantengono i loro principi nutritivi, conservando il gusto e l’aroma del prodotto fresco.

venerdì 2 aprile 2021 15:27:05 Europe/Rome Da Max Massimiliano Curiosita',
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